Quiet Luxury

The Djoharian Edit

Quiet Luxury

Da dove nasce l’idea, che rapporto ha con lo stile Japandi e Scandi e quali tappeti appartengono a una stanza silenziosa.

Soggiorno quiet luxury con un grande tappeto avorio annodato a mano, divano in lino, tavolo in travertino e poltrona in pelle cognac
Un tappeto chiaro dal disegno fine tiene insieme l’ambiente senza chiedere attenzione

Il quiet luxury non ha logo. Si mostra nel peso di un tessuto, nella venatura di un tavolo, nel modo in cui una stanza appare calma senza sembrare vuota. Raramente lo si nota entrando. Lo si nota restando.

I

Da dove nasce il quiet luxury

Il termine si è diffuso nel 2023. La serie televisiva Succession vestiva i suoi personaggi facoltosi con cashmere senza marchio e cappotti semplici, e maison come Loro Piana, Brunello Cucinelli e The Row sono diventate sinonimo di un nuovo riserbo. La stampa di moda lo ha chiamato quiet luxury, o stealth wealth.

L’atteggiamento in sé è molto più antico. Dall’Ottocento le famiglie affermate d’Europa e d’America si distinguono non con l’ostentazione ma con la discrezione: nessuna etichetta visibile, ma materiali e lavorazioni che si rivelano solo a uno sguardo più attento. La qualità non si annuncia. Si riconosce.

Per i tappeti non è una novità. Un tappeto finemente annodato a mano è sempre stato l’opposto di un logo. Il suo pregio sta nella lana, nelle tinture, nella densità dei nodi e nelle mani che lo hanno realizzato: cose che si sentono camminandoci sopra, più che vederle dalla soglia. È così che scegliamo i tappeti dal 1967.

La qualità non si annuncia. Si riconosce.

II

Quiet luxury, Japandi e Scandi

Tre stili citati spesso insieme. Condividono l’amore per i materiali naturali e i colori calmi, ma ognuno ha una propria origine e una propria idea di comfort.

Quiet luxuryJapandiScandi
OrigineLa discrezione delle famiglie affermate; termine di moda dal 2023Giappone e Scandinavia; la parola compare intorno al 2016Le case nordiche e l’idea di hygge, calore e benessere
IdeaQualità anziché ostentazioneWabi-sabi, la bellezza dell’imperfetto, con chiarezza nordicaLuce, calore e semplicità
MaterialiCashmere, lino, noce, pietra, ottone brunitoRovere, carta, ceramica, mobili bassiLegno chiaro, lana, bouclé, lino
ColoriAvorio, sabbia, tortora, blu notteBianco sporco, beige, grigio tenue, accenti scuriBianco, crema, singoli accenti caldi
Il tappetoGrande, chiaro, dal disegno fine, con una morbida patinaVello basso, tono su tono, piccolo motivo ripetutoVello di lana alto e morbido, spesso berbero

Il minimalismo, al contrario, toglie. Il quiet luxury affina ciò che resta.

III

Japandi: il piccolo motivo ripetuto

Gli ambienti Japandi sono bassi, nitidi e silenziosi. Qui un tappeto non deve disegnare un’immagine, ma dare al pavimento una texture. Il nostro disegno Samé Komon prende il nome da uno dei classici motivi Edo komon: samé, pelle di squalo, reso in file a ventaglio di minuscoli punti. Nel Giappone del periodo Edo, quando ai mercanti era vietato il lusso visibile, la raffinatezza si spostò verso l’interno: stoffe preziose che da lontano sembrano comuni. I giapponesi chiamano questo riserbo iki. È quiet luxury con trecento anni di anticipo. Da lontano il tappeto appare come un unico tono morbido. Da vicino, ogni punto è un nodo.

Scandi: il vello morbido

Gli ambienti scandinavi chiedono calore sotto i piedi. Un Beni Ourain marocchino offre proprio questo: un vello di lana spesso dal Medio Atlante, un fondo crema e un disegno essenziale. I nostri pezzi Sabah aggiungono un solo accento discreto: piccole croci color zafferano sparse sul crema.

Flat lay di un tappeto chiaro in lana annodato a mano con lino, rovere, travertino, ottone e lana filata a mano
Lino, rovere, travertino, ottone, lana
IV

Che cosa rende un tappeto quiet luxury

Fibre naturali

Lana filata a mano, talvolta con seta. Le fibre naturali accolgono la luce con morbidezza e invecchiano con grazia.

Annodato a mano

Ogni nodo è legato a mano. Le lievi irregolarità non sono un difetto: sono ciò che rende viva una superficie.

Una tavolozza a basso contrasto

Avorio, crema, sabbia, azzurro pallido e grigio argento. Il disegno resta sullo sfondo e si rivela solo a uno sguardo più vicino.

Avorio
Crema
Sabbia
Tortora
Azzurro
Grigio argento
Blu notte

Morbidezza e patina

Lavato a mano dopo l’annodatura, il vello acquista una lucentezza morbida e i colori una profondità leggermente sbiadita, come se il tappeto fosse sempre stato lì.

Dettaglio del vello annodato a mano del tappeto Oushak 16614 in avorio sbiadito e azzurro pastello
Da vicino · Disegno Oushak, n. 16614
Vello annodato del tappeto Oushak 16614 in luce radente, con altezza del vello e texture
I nodi, in luce radente
V

Cinque regole per una stanza silenziosa

1 · Il materiale prima del disegno

Scegliete il tappeto per la lana e la mano, prima che per il disegno.

2 · Un solo motivo per stanza

Se il tappeto ha un disegno, mantenete cuscini, tende e plaid a tinta unita.

3 · Scegliete grande

Le stanze silenziose vogliono proporzioni generose. In soggiorno il tappeto dovrebbe accogliere almeno i piedi anteriori di ogni seduta.

4 · Lasciate vedere il pavimento

Lasciate da 20 a 40 cm di pavimento intorno al tappeto. La cornice di legno lo inquadra come il passe-partout inquadra un disegno.

5 · Meglio la patina della perfezione

Un colore leggermente sbiadito o un vello ammorbidito rendono una stanza vissuta anziché allestita.

VI

La selezione

Otto tappeti della nostra collezione adatti a una stanza silenziosa. Ognuno è un pezzo unico: il tappeto che vedete è quello che ricevete.

Tappeto Oushak 462484, avorio con azzurroN. 462484

Oushak · Avorio e azzurro

248 × 293 cmVedi il tappeto
Tappeto Oushak 451712, avorio e cremaN. 451712

Oushak · Avorio e crema

245 × 296 cmVedi il tappeto
Tappeto Oushak 474334, grigio argento e bluN. 474334

Oushak · Grigio argento e blu

245 × 301 cmVedi il tappeto
Tappeto Oushak 16614, avorio pastello sbiaditoN. 16614

Oushak · Avorio pastello sbiadito

205 × 290 cmVedi il tappeto
Tappeto Samé Komon 16573N. 16573

Samé Komon · Seta e lana

120 × 180 cmVedi il tappeto
Tappeto berbero Sabah Beni Ourain 16017N. 16017

Sabah Beni Ourain

140 × 215 cmVedi il tappeto
Tappeto berbero Sabah Beni Ourain 16018N. 16018

Sabah Beni Ourain

140 × 200 cmVedi il tappeto
Tappeto berbero Sabah Beni Ourain 16020, formato palazzoN. 16020

Sabah Beni Ourain · Formato palazzo

305 × 427 cmVedi il tappeto
VII

Su misura

Una stanza silenziosa è spesso una stanza precisa. Se la misura o il colore giusti non sono disponibili, facciamo annodare un tappeto per voi: nelle vostre dimensioni, abbinato ai vostri campioni di tessuto o vernice, in lana o lana e seta. Il nostro servizio su misura spiega il procedimento. Architetti e interior designer trovano le nostre condizioni sulla pagina del trade program.

VIII

Domande

Che cos’è il quiet luxury?
Un modo di vestire e arredare che privilegia materiali e lavorazione rispetto al marchio visibile. Negli interni significa materiali naturali, colori calmi e pezzi la cui qualità si rivela al secondo sguardo.

Qual è la differenza tra quiet luxury e Japandi?
Il quiet luxury descrive un atteggiamento, il Japandi uno stile preciso. Il Japandi unisce design giapponese e scandinavo: mobili bassi, legno chiaro, ceramica, una tavolozza ridotta. Una stanza Japandi può essere quiet luxury, ma il quiet luxury può essere anche classico o tradizionale.

Quale tappeto si adatta a una stanza Japandi?
Un tappeto a vello basso in colori tono su tono, con un piccolo motivo ripetuto o senza motivo. La lana, o lana e seta, dona alla superficie una morbida profondità.

Un tappeto antico o vintage può essere quiet luxury?
Assolutamente sì. Un tappeto i cui colori si sono addolciti nei decenni spesso si inserisce in una stanza con più discrezione di uno nuovo.

Ogni tappeto di questa selezione è stato scelto a mano e viene mostrato esattamente com’è.

— Karl-Heinz Ahmad Djoharian

Programma per i professionisti

Per gli interior designer

Serviamo numerosi interior designer negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e in molte altre aree. Lavoriamo con i colori PANTONE, RAL e con il sistema cromatico ARS.